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egli ultimi decenni si è affermata con crescente forza la volontà del consumatore di comprare prodotti autentici, naturali e sostenibili, di scegliere la qualità. Mi riferisco soprattutto alla particolare attenzione che oggi i consumatori versano nel cibo. Ma quanto sono davvero “genuini” gli alimenti che portiamo in tavola?In questo articolo analizziamo:
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Chi controlla realmente il mercato alimentare globale
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Le implicazioni per la salute e l’ambiente
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Il ruolo attivo del consumatore consapevole
Le 10 Multinazionali che Controllano il Cibo nel Mondo, imponendoci di comprare “la loro qualità”
Secondo uno studio condotto da Business Insider basato su dati Oxfam, solo 10 grandi multinazionali dominano il mercato globale del cibo e delle bevande:
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Nestlé
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PepsiCo
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The Coca-Cola Company
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Unilever
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Danone
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General Mills
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Kellogg’s
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Mars
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Mondelez International
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Associated British Foods
Sono queste, secondo una ricerca realizzata da Business Insider basata su dati Oxfam, le 10 Multinazionali che riempiono gli scaffali per rifornire la maggior parte dei prodotti destinati alle nostre tavole.
“La qualità batte il prezzo” (Reinhold Wurth)
Prima implicazione: Influenza sui Prezzi


Seconda implicazione: Impatto sulla salute
Il consumatore sta perdendo il diritto di comprare la qualità? La commercializzazione di prodotti ultra-processati da parte di queste Multinazionali rappresenta un serio problema per la salute pubblica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha chiaramente evidenziato, in un suo recente rapporto, il legame stretto tra queste tipologie di prodotti ed alcune diffuse patologie cliniche, come il Diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari. Che peraltro affliggono una larga parte della popolazione mondiale.
Caso di massima attenzione deve inoltre essere posto al marketing dei prodotti non salutari rivolto ai bambini che potrebbero indurre significativamente all’epidemia globale di obesità infantile.
Terza Implicazione: Sostenibilità e Diritti dei Lavoratori
I processi intensivi agro-alimentari richiesti per soddisfare la domanda di queste multinazionali hanno un impatto ambientale molto rilevante. Il riferimento è alla deforestazione ed alla perdita di biodiversità, alle condizioni di lavoro nelle piantagioni e nelle fabbriche che spesso non sono rispettose degli standard internazionali specialmente circa il lavoro minorile, oppure semplicemente circa i trattamenti riservati ai piccoli agricoltori, che sono ancora costretti a vivere in regimi di profonda povertà.
La potenza dei Consumatori che Vogliono Comprare la Qualità
L’amarezza della bassa Qualità permane a lungo dopo aver dimenticato la dolcezza del prezzo basso
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