E
siste sempre un attimo fatale per assumere le così dette decisioni strategiche, di quelle cioè che possono mutare i destini di una Impresa oppure di una esistenza, così come di qualsiasi comunità umana, compresa la Famiglia. È in quell’istante, spesso invisibile ai più, che il vero Leader coglie l’opportunità: il Carpe Diem.Cosa significa Carpe Diem nel contesto aziendale
Assumere decisioni, specialmente quelle di svolta, è il compito precipuo di un Manager ed in generale di un Leader. Ma le fasi di una decisione strategica possono, anzi devono, essere ben definite e soprattutto ponderate nei loro tempi. La tempestività’ di ideazione e quella dell’implementazione delle azioni di comando, rappresentano momenti decisivi per il successo del pensiero sottostante ad una decisione strategica. E questo attimo, così decisivo e determinante è chiamato, con una espressione bellissima proveniente dalla letteratura classica dell’antica Roma, CARPE DIEM: liberatamene tradotta come “Cogli l’attimo”, oppure “Vivi l’attimo”, in una interpretazione piu’ romantica.
“Dum loquimur fugerit invida aetas; Carpe diem, quam minimum crédula póstero.” (Orazio – Le Odi)
Le fasi delle decisioni strategiche: pianificare e agire
Una decisione strategica efficace si fonda su:
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Pianificazione dettagliata
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Definizione dell’Ora Zero
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Analisi dello scenario competitivo
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Calcolo delle probabilità e gestione del rischio
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Tempestività nell’implementazione
Qualsiasi piano, basti pensare a quelli militari elaborati per l’ingresso in battaglia, viene studiato nei minimi particolari affinché ci si trovi nelle migliori condizioni per ottenere i risultati auspicati. Il momento cruciale diventa l’ORA ZERO; l’attimo nel quale si muovono le proprie pedine affinché’, come nella maggior parte delle situazioni, si possa verificare in pieno l’effetto sorpresa verso i propri Competitor.
Ma il vero genio di un Manager, oltre chiaramente a ben pianificare le azioni, è quello di cogliere e poi partire dal CARPE DIEM per elaborare prontamente una decisione strategica. In altre parole, la strategia si realizza per cogliere l’opportunità che spontaneamente si sta presentando: è qui che il Manager deve dimostrare tutto il suo Talento.


Flessibilità e intuito: le doti del leader strategico
In ambienti turbolenti e imprevedibili, come i mercati globali di oggi, la flessibilità decisionale è un vantaggio competitivo.
Il manager deve saper:
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Leggere il contesto
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Sfruttare opportunità impreviste
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Reagire con prontezza e consapevolezza
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Trasformare la complessità in visione
“Il successo risiede nell’avere proprio quelle competenze richieste in quell’istante.” (Henry Ford)
Carpe Diem: l’attitudine mentale del manager vincente
Quindi, aldilà del fascino indiscutibile della locuzione latina, in essa è contenuta una fondamentale questione che può discriminare il talento di un manager sul ponte di comando di qualsiasi Impresa; la flessibilità.
È necessario anche dire, scontrandosi forse con parallelismi opposti, che la reattività nelle azioni potrebbe anche essere allenata, semplicemente concentrando le attenzioni strategiche sulle cose che potrebbero accadere all’interno degli scenari competitivi, senza spirito di chiaroveggenza, ma solo come derivato di calcoli probabilistici ed esperienza vissuta sul campo.
Conclusione: l’attimo che cambia tutto nelle decisioni strategiche
Il successo dunque non è mai solo frutto della pianificazione, ma del coraggio di agire nel momento giusto. Nel business come nella vita, cogliere l’attimo giusto può significare trasformare un’opportunità in una svolta decisiva.
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