La comunicazione del male: perché il gossip batte la bellezza

PIN Frame tratto dal film di Tom & Jerry in cui si vede Tom che fa comunicazione un Tom devil che rappresenta il male e il gossip un Tom angel che rappresenta il bene. Sullo sfondo un muro di mattoni e un palazzo nella notte.

I

n tutte le scuole di formazione, incluse le Università, si insegna con decisione che la comunicazione deve appoggiarsi sui mega-trend popolari nel target che si intende raggiungere. Oggi vorrei riflettere sulla comunicazione moderna: perché il gossip e le notizie cattive che parlano del male, attraggono più del bene? Un’analisi tra media, società e bisogno di nuovi modelli positivi.

Il fatto è certamente inopinabile. Tuttavia, recentemente ho avuto davanti due casi che mi hanno fatto riflettere. Vorrei condividere questa esperienza perché la ritengo piena di significati.


La radio del bene

Dagli USA arriva la notizia che una emittente radiofonica ha dovuto chiudere i battenti a causa della penuria di utenti e, di conseguenza, della mancanza di raccolta pubblicitaria necessaria alla sua sopravvivenza. Nulla di strano, si potrebbe dire: molte attività chiudono mentre altre aprono. Ma in questo caso c’è un elemento particolare. Questa emittente aveva come core business le buone notizie.

“Il mezzo e’ il messaggio” - Herbert Marchall McLuhan

Diffondeva, insieme a musica prevalentemente romantica, solo notizie positive, sia a livello locale che nazionale. Interagiva con gli ascoltatori con corsi di yoga e mindfulness, esercizi di respirazione e tecniche per contrastare lo stress quotidiano. Proponeva anche interventi di medici, psicologi, personal trainer e guru del benessere della persona.

Strano? Forse. Ma il fatto lascia perplessità.


Il post curioso, sul gossip

Dalla mia pagina Facebook seguo regolarmente un autore che parla di Bellezza in senso lato: arte, letteratura o storia. Nei suoi post abituali raccoglie circa venti “like”, con punte di trenta. Pubblica da anni con cadenza settimanale, sempre dopo ricerche accurate sui materiali che propone.

Ebbene, per fare un esperimento, ha pubblicato un commento feroce su due casi di gossip urbano:

  • una conversazione rubata a un noto attore cinematografico e televisivo;

  • l’infedeltà di un top manager pizzicato dalla “kiss-cam” durante un concerto rock.

Incredibilmente, il post gossipparo ha ricevuto 420 like e 27 commenti.

“Quattro giornali avversi, sono da temere di piu’ di mille baionette” - Napoleone Buonaparte

A corollario di questa situazione, ho osservato con più attenzione i telegiornali e i quotidiani italiani. Ho dovuto constatare che sono zeppi di titoloni su guerre, sciagure e atrocità compiute in tutto il pianeta.

La sequenza della Kiss Cam durante il concerto
La sequenza della Kiss Cam durante il concerto
Jannik Sinner in una foto tratta dai suoi social
Jannik Sinner in una foto tratta dai suoi social


La comunicazione, alimenta il male di oggi?

Allora la conclusione sulla comunicazione diventa impervia. Se si dovessero seguire i trend di mercato, sembrerebbe necessario pescare nel trash o nelle notizie più trucide che ci circondano.

Ma la gente ha davvero bisogno di sentirsi coinvolta in un mondo allo sfascio? La curiosità, un tempo leva imprescindibile delle innovazioni e delle più grandi scoperte, è stata sostituita da quella rivolta ai buchi della serratura?

Il disinteresse per la Bellezza e per le nostre origini è forse sintomo di apatia verso un mondo che si lascia trascinare nel buco dell’indifferenza? Non esistono più modelli positivi? Forse no. Ed è per questo che noi italiani arriviamo persino a denigrare Jannik Sinner, che sta portando nel mondo un’immagine pulita e onesta del nostro Paese. La migliore, intendo.

“ Non c’è libertà senza la libertà di stampa” - Anonimo

La comunicazione sembra premiare il male e il gossip più delle buone notizie. Ho voluto analizzare con voi questo paradosso e riflette sul futuro della divulgazione sociale.

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