Riconoscere e risolvere un problema in azienda: il primo passo verso la leadership consapevole

PIN Un dirigente d'azienda in un ufficio moderno di notte, che guarda pensieroso un puzzle sul tavolo, usandolo come metafora per affrontare un problema complesso. Sullo sfondo, si vedono i grattacieli della città e uno schermo con un grafico finanziario.

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uando si presenta un problema da affrontare in azienda, il primo pensiero, subito dopo la naturale reazione emotiva, è capire se esso sia risolvibile o meno. È infatti necessario valutare immediatamente, con un buon grado di approssimazione, se esista una via d’uscita o una soluzione pratica che possa evitare gli effetti negativi del problema stesso.
Questo principio vale tanto nella vita professionale quanto in quella personale.

Un caso particolarmente frequente è quello in cui i problemi diventano gravi, o addirittura irrisolvibili, per il solo fatto che si finge di non averli. Accade quando si sottovaluta l’impatto per paura, orgoglio o timore di sentirsi inadeguati alla soluzione.

“È meglio perdere soldi che fiducia –
Robert Bosch


L’approccio migliore per affrontare un problema in azienda

Imposta la rotta per affrontare un problema e superare le sfide
Imposta la rotta per affrontare un problema e superare le sfide
“Il viandante sul mare di nebbia” – Caspar David Friedrich (1818)
“Il viandante sul mare di nebbia” – Caspar David Friedrich (1818)
La regola fondamentale da cui non è conveniente prescindere è riconoscere il problema.
Significa delimitarlo in modo oggettivo, valutandone le cause e le possibili conseguenze soggettive.
Conoscere l’entità e la provenienza del problema rappresenta un atto di assoluta rilevanza gestionale.

Un manager deve saper misurarsi con i problemi per identificare la migliore strategia di risoluzione e, se possibile, trasformarli in opportunità.
Le azioni più efficaci si ottengono quando è possibile indirizzare il problema, ossia condurlo in territori strategici dove gli impatti negativi sono minori.

Un problema è come una bomba: la soluzione vincente è farla esplodere lontano dai centri abitati, in un deserto o nell’oceano, dove non può causare danni.

“Avere fiducia è bene, non avere fiducia è meglio – 
Giuseppe Verdi


L’approccio peggiore: negare il problema

Un errore comune è non riconoscere l’esistenza di un problema in azienda e quindi non sapere di doverlo affrontare.
Ma ne esiste uno ancora più pericoloso: non riconoscere la propria fallibilità come persona o come manager.
Questo atteggiamento impedisce di analizzare il problema in modo oggettivo e razionale, rendendo impossibile qualsiasi approccio costruttivo.

La mancanza di equilibrio tra fatti e persona porta il management a sbandare, perdendo di vista gli obiettivi e la possibilità di trovare soluzioni concrete.

Una lezione importante ricevuta nella mia carriera fu quella di analizzare tutte le possibili soluzioni a un problema, più una: quella che si trova dietro al problema stesso.
Da quella prospettiva, le soluzioni appaiono più chiare e spesso decisive.
La chiave è spostare lo sguardo: non più sul problema, ma sulle possibili vie d’uscita.

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