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n azienda si sottovaluta continuamente il significato esplicito, ma soprattutto implicito, delle bandiere.Il valore di una bandiera risiede nel suo forte potere evocativo e simbolico, capace di rappresentare l’orgoglio, un segno distintivo di identità.
Ogni azienda dovrebbe possedere un simbolo di aggregazione che incarni lo spirito di un progetto o di un team orientato verso un obiettivo comune.
Spesso anche il brand aziendale svolge questa funzione: quando i lavoratori si sentono gratificati e orgogliosi di appartenere a una realtà, si rafforza il senso di appartenenza. Un esempio chiaro è quello della Ferrari.


“Anche uno straccio issato su un muro può rappresentare una bandiera.”
Bandiera orgoglio in azienda: la forza del turnaround
All’inizio di un progetto di turnaround è fondamentale battezzare un simbolo. Deve essere riconoscibile, talvolta anche creativo, ma soprattutto deve possedere uno spirito di aggregazione della squadra e delle sue azioni conseguenti.
Una volta, entrando in un’Azienda, notai una pianta sotto la maestosa scala d’ingresso, con soltanto due foglie e con il fusto contorto verso l’esterno, alla ricerca della luce solare. Riposizionai il vaso al centro dell’ingresso e, durante la prima assemblea con i lavoratori, dichiarai che quella pianta così malmessa era lo specchio dell’Azienda stessa. Se fossimo stati capaci di “resuscitare” quella pianta a nuovo vigore, allora anche l’Azienda avrebbe saputo attraversare i suoi flussi tempestosi.
Si creò così la bandiera. Ogni giorno, i lavoratori, prima di iniziare il loro turno, lanciavano uno sguardo complice a quella pianta storta, che con il passare degli anni acquistò nuova forza e vigore.
Il progetto di turnaround fu felicemente realizzato e la pianta, quando lasciai l’Azienda, mi fu regalata. È vissuta a casa mia, in bella vista, per 15 anni, nel salotto, come memoria di un ricordo felice e denso di significati.
“Serve talento per vincere una gara, ma serve team work e intelligenza per vincere un campionato” (Michael Jordan)
I motti sono come bandiere, una identità condivisa
Accanto ai simboli visivi, anche i motti hanno una funzione di bandiera. In Italia l’uso è meno diffuso, ma negli Stati Uniti il pragmatismo ha reso celebri frasi-simbolo capaci di ispirare e guidare intere comunità.
L’esempio di Donald Trump con “MAGA – Make America Great Again” dimostra la potenza di uno slogan nella costruzione del consenso.
Un motto rappresenta coesione, identità e condivisione, rispondendo al bisogno umano di appartenere a un gruppo e di sentirsi dalla parte giusta.
“E’ sempre meglio errare in gruppo che avere ragione da soli” (John Kenneth Galbraith)
Tra i tanti, uno spicca in particolare nella cultura americana:
“Voglio fare la differenza!”
Un’espressione semplice ma potentissima, che spinge milioni di persone a uscire dall’indifferenza per creare valore e lasciare un segno duraturo, anche nel lavoro.
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