Essere Gomma o Essere Ferro? La leadership tra flessibilità e fermezza

PIN Un immagine del cartoon Signorina Rottenmeier con occhiali di ferro e ciondolo in gomma mentre con le mani sembra essere in atteggiamento autoritario.

C

i si chiede spesso, specialmente nelle occasioni di conflitto, se sia meglio essere GOMMA o essere FERRO.
È il caso, quando le posizioni sono divergenti e il rischio di scontro tra opinioni diventa tale da far pensare a una resa dei conti tra interessi contrapposti o a logiche di puro potere.
Sono questi i momenti in cui nasce l’alternativa tra l’essere duri, fermi sulle proprie convinzioni, oppure accettare con maggiore elasticità le altrui opinioni, anche quando risultano pungenti.
Naturalmente le circostanze possono suggerire l’una o l’altra scelta, perché le contingenze del momento possono superare gli aspetti personali.
Tuttavia, non è raro che le personalità forti e assolutiste generino situazioni poco convenienti, almeno dal punto di vista tattico.

“Un compromesso è trovato quando entrambe le Parti sono insoddisfatte - Aristide Briand


Quando è necessario essere di FERRO

La leadership si misura tra fermezza e flessibilità
La leadership si misura tra fermezza e flessibilità
Metafora visiva della solidità che si regge sull’elasticità
Metafora visiva della solidità che si regge sull’elasticità
Generalmente le posizioni ferme e assolute sono giustificate solo in presenza di soprusi o di forza maggiore.
Il punto cruciale, tuttavia, si nasconde nei meandri caratteriali: quante volte le reazioni diventano scomposte, prive di razionalità e di equilibrio?
La risposta è semplice: ogni volta che la personalità prevale sul raziocinio, anche quando è guidata dall’emotività.

L’essere di FERRO implica spesso una leadership poco incline al consenso, o una tendenza alla superiorità delle proprie idee rispetto a quelle altrui.
In generale, le posizioni rigide risultano poco funzionali alla dinamica di un team orientato verso obiettivi comuni.


Quando conviene essere di GOMMA

In linea di principio, lavorare in un team richiede una certa elasticità nel confronto tra intelligenze.
Soprattutto per chi guida: il leader deve saper comporre le alternative, senza pretendere di avere sempre ragione.
Essere di GOMMA non è un segnale di debolezza; al contrario, rappresenta acume, leadership e saggezza nelle relazioni.

Solo insieme si possono raggiungere gli obiettivi: nessuno è sufficiente a sé stesso e al prossimo.
Una convinzione che porta alla riflessione sul concetto, spesso abusato, di comfort zone.

È grandioso essere unici, ma è meglio essere uniti

Essere di GOMMA può sembrare un modo per restare nella propria zona di sicurezza, evitando rischi e decisioni difficili. Ma si tratta, in realtà, di una forma di conformismo gentile, dove è vero che non si commettono errori, ma è altrettanto vero che non si cresce.

Viviamo in un mondo che richiede coraggio, lucidità e, a volte, disobbedienza.
E forse il segreto sta nel saper alternare i due stati: essere Gomma quando serve ascoltare, e Ferro quando serve guidare.

“Si è responsabili non solo per quello che si fa, ma anche per quello che non si fa - Lao-Tse

Torna alla Home.

Banner pubblicitario con le copertine dei libri di Enrico Berardi, Jugaad e Oceano Grigio.